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Quaderni Continentali Young 2026 – Il valore di un cambiamento

  • Tempo di lettura:4 min di lettura

Portare nelle scuole pubbliche creatività, senso civico e partecipazione

Cos’è Quaderni Continentali Young: non si possono racchiudere in poche righe tutte le emozioni, i traguardi e le gioie costruite nel corso di due anni di lavoro con le ragazze e i ragazzi del  l’Istituto Argentia Majorana , una scuola tecnico professionale di Cernusco sul Naviglio. Ragazzi che mostravano una normale diffidenza, tramutata da subito in una spontanea curiosità poi in partecipazione per il primo progetto Quaderni Continentali Young della Fondazione La Nuova Musica nell’ambito del progetto Clima Creativo di Fondazione Cariplo, con la supervisione scientifica di Italian Climate Network.

C’è sempre grande soddisfazione quando un’idea non solo viene accolta ma viene anche capita e interpretata, diventando di tutti e per tutti. Quaderni Continentali Young è figlio del un più ampio progetto di Quaderni Continentali, con cui condivide la stessa visione: diventare narratori del proprio tempo, raccontarlo attraverso l’arte, mettere se stessi come protagonisti attivi, ponendosi domande e interpretando i cambiamenti che attraversano l’Europa attuale, a partire da città frutto della surmodernità.

Quaderni Continentali Young: il progetto

Il progetto Quaderni Continentali Young s’interroga sul nostro tempo, sulle grandi trasformazioni che stanno coinvolgendo il continente europeo e che riguardano tutti, indipendentemente dalla nazionalità, dal genere o dall’età.

Si parte da riflessioni incentrate su:

  • clima e sostenibilità
  • identità e territori
  • memoria e futuro
  • spazio pubblico e comunità
  • fragilità sociali e inclusione
  • cittadinanza attiva e consapevolezza culturale

Quanto le generazioni più giovani sono attivamente coinvolte in questo cambiamento e come lo raccontano dal loro punto di vista?

Quaderni Continentali non è un corso teorico, non è previsto un metodo didattico espositivo; i ragazzi sono supportati e aiutati per diventare autori stessi del progetto, per dare alla propria voce un’indipendenza e una consapevolezza capace di generare nuovi immaginari e di porsi delle nuove domande.

L’esperienza creativa è concreta.

La scuola sviluppa un processo artistico originale che può includere:

  • composizione musicale e songwriting
  • produzione di videoclip
  • podcast narrativi
  • fotografia e storytelling visivo
  • performance e azioni partecipative
  • video-documentazione
  • laboratori interdisciplinari

Il progetto è pensato per essere flessibile e replicabile, adeguandosi alle esigenze di altre scuole, enti culturali o reti educative europee. Chiunque faccia parte del progetto può inserirsi nell’archivio vivo di Quaderni Continentali Young:
una raccolta artistica quasi antropologica di canzoni, immagini, podcast, racconti e visioni prodotte da studenti di territori diversi, uniti dal desiderio di raccontarsi e raccontare il proprio tempo attraverso l’arte.

Non Era Così: sostenibilità attraverso linguaggi creativi

Dentro le aule dell’Istituto Argentia Majorana nel 2024 sono entrate molte tematiche, molte riflessioni e molti dubbi. Ma anche tanta bella energia e desiderio creativo. Abbiamo parlato tutti assieme di fast fashion, energia, fusione dei ghiacci, chimica con il nostro partner Italian Climate Network, abbiamo sperimentato con i ragazzi tante discipline: intervista e scrittura, sound design, produzione musicale, collage, tableau vivant. Ogni momento è stato un tassello per immaginare un mondo diverso.

Gli spunti non sono mancati, e nemmeno il desiderio di poter far pensare i ragazzi su queste tematiche, cercando di valorizzare il loro pensiero trovando un linguaggio che sentissero proprio.

I prodotti di questo processo creativo sono nati quasi spontaneamente:

Materiali che raccontano non solo un progetto scolastico, ma una vera esperienza di produzione culturale partecipata, portando avanti i valori e le idee di futuro che hanno ispirato lo slogan We Play Change, stupendoci di quanti spunti di riflessioni abbia portato l’esperienza e l’incontro con questi ragazzi.

Dal generico si passa al particolare, dall’astratto al concreto, dal remoto al vicino, iniziando ad osservare su un luogo che appartiene ai ragazzi di Cernusco e fa parte della loro quotidianità: piazza Stefano Ghezzi. Esempio di un urbanizzazione che non può più rispecchiare le esigenze degli abitanti.

Il 24 aprile siamo andati tutti insieme in quella piazza, i ragazzi hanno agito concretamente per chiedersi e chiedere cosa servisse per rendere ancora più accogliente quel luogo contro l’imminente crisi climatica. Si è creato un laboratorio artistico dei più gioiosi, creando fontane, tettoie, luci artificiali che rendevano un luogo di passaggio un luogo accogliente, per favorire l’incontro e ispirare sicurezza.

Da quel giorno memorabile Quaderni Continentali Young non ha smesso di raccontarsi e di sensibilizzare uno sguardo di responsabilità. Lo testimoniano i vari incontri tenuti della sede La Nuova Musica di Cernusco sul Naviglio.

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